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Il potere del nostro lato oscuro


Il potere del nostro lato oscuro è composto da tutto il non detto, da ciò che non è conforme alle regole, dai desideri che non ci accordiamo…

Quanto non manifestiamo non smette di accompagnare la nostra esistenza, esso pulsa dietro ogni azione ed ha potere d’incendiare l’atto di benefiche fiamme quando in pieno accordo con la nostra totalità, ma quando non riconosciuto lo boicotta irrimediabilmente.
L’energia della nostra oscurità che pensiamo di poter circoscrivere, è responsabile di auto-sabotaggio che si veste d’ordinario…

Si perdono posti di lave16821d876e5db2339e80d00c3db8437 (1)oro, amori ed amicizie senza una vera ragione apparente, ma se guardassimo realmente in fondo a noi stessi, troveremmo che le ragioni non espresse sono sempre state lì ed hanno incentivato ed infine prodotto i dati di fatto.

A volte basta fermarsi e riflettere con chiarezza e sincerità su ciò che preme all’interno, molte altre c’è bisogno di scendere in profondità sino a toccare l’inconscio. Se c’è infelicità, incongruenza e perdite, questo viaggio ha bisogno di essere intrapreso.

La risultante di una vita in linea con la nostra originale individualità passa attraverso una mediazione tra la luce e l’ombra, ma la mediazione è l’atto finale di una presa di coscienza delle nostre verità.

In un percorso di coaching ad esempio, un buon Coach aiuterà a penetrare l’essenza di quanto richiesto come obiettivo da raggiungere, proprio perché esso non risulti solo un’anelito della mente logica, ma corrisponda alle vere esigenze dell’essere, e queste possono essere compenetrate da aspetti opinabili o di difficile gestione: il nostro lato oscuro, per l’appunto487e5ab930738c24568eb34aa4bc3609

E’ giusto rammentare che molti personaggi di richiamo hanno trovato il loro successo nel riuscire a mettere mano a questa intima dimensione, ed a proporre al mondo la loro singolarità di comunicazione, di vedute e costumi, sfidando la morale comune o semplicemente non volendo ed in alcuni casi non potendo (mi viene in mente Van Gogh) prescindere da una libera espressione.

I frutti dell’arte spesso fanno capo ad individui considerati “strani” dai benpensanti, ma la loro stranezza è forse solo quella di avere una dose di coraggio non comune nel distaccarsi dalla massa e dar voce ad aspirazioni, effetti e “difetti”che in realtà tutti possiamo riconoscere ma che non riusciamo a liberare.

Nell’inconscio collettivo sostano i sogni comuni dell’umanità: montagne di danaro che attendono di essere afferrate, archetipi di Venere in cui specchiarsi, eroi che danno significato all’esistenza, ricche albe e tramonti di miele da vivere in compagnia dell’Amore.

Demoni sorvegliano qdevilueste beltà ed incutono timore, ma vale la pena spingersi nel loro buio e con la luce alla mano guardarli in faccia.

Non sopporteranno di essere visti e molleranno la presa: ecco, ora ciò che detenevano è nostro.